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Minori

L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) si inserisce in un percorso di rete attivo da anni, che è sostanzialmente basato sulla valorizzazione dell’esperienza dei Comuni, su specifiche competenze professionali di cura e presa in carico di individui particolarmente vulnerabili.

Ed è proprio sulla base delle diverse esigenze e peculiarità che identificano ciascun soggetto, che l’équipe multidisciplinare programma e organizza le diverse attività operative, tutte finalizzate all’inclusione del minore nella comunità di riferimento.

Inoltre, l’accoglienza nei progetti SAI, al raggiungimento della maggiore età può estendersi per ulteriori 6 mesi in funzione della necessità di assicurare una piena autonomia dei ragazzi che una volta usciti dall’accoglienza non possono contare su una rete familiare di supporto. A tal fine tutti gli interventi realizzati all’interno dei progetti SAI per minori soli sono orientati a dare pienezza a questo percorso: dall’assistenza legale, all’orientamento al lavoro e all’abitare. Misure che rafforzano il diritto alla protezione e alla tutela,  assicurate nel Sistema per rendere i giovani autonomi, indipendenti e non esposti a situazioni/condizioni di precarietà e vulnerabilità.

I tutori del Comune di Cremona

Tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati

La figura del tutore è stato rafforzata dalla Legge 47/2017 (denominata Legge Zampa) che ha introdotto il ruolo del tutore volontario di cittadini minori non accompagnati sul territorio nazionale. L’idea di istituire questa figura rappresenta una scelta di alto valore civile: attribuisce infatti alla società ed alla cittadinanza il valore della tutela del minore come valore fondante dell’identità culturale.

La tutela volontaria, pertanto, non viene più interpretata dalle istituzioni pubbliche, come avveniva in passato, quando l’Assessore al Settore Politiche Sociali riceveva la nomina da parte del Giudice Tutelare del Tribunale Ordinario, ma viene attribuita al cittadino che, spontaneamente, si candida per essere nominato dal Tribunale per i Minorenni territorialmente competente (nel caso di Cremona quello di Brescia).

diventare un tutore volontario

Ad inizio 2022 è stato pubblicato il bando per la selezione di privati cittadini disponibili ad assumere a titolo volontario la tutela di minori stranieri non accompagnati (MSNA), da inserire nell’elenco presso i Tribunali per i Minorenni di Milano e di Brescia. Il bando scade il 23 agosto 2023.

Per candidarti a tutore volontario puoi consultare l’estratto del bando e compilare la domanda, cliccando qui.

Per approfondire il ruolo del tutore volontario, puoi ascoltare la storia di Paola – tutrice di Cremona – e di Gouda, ex minore straniero, cliccando qui.

Campus affidatari

L’aumento degli arrivi sul territorio e il conseguente incremento del numero dei minori hanno determinato, nel 2008, l’introduzione delle prime forme sperimentali di affido di MSNA. Il Sistema Cremonese ha definito questo modello di accoglienza di minori stranieri non accompagnati come “affido potenziato”.

Gli affidatari dei minori sono per lo più ex minori stranieri non accompagnati (accolti dal sistema durante la loro minore età), quindi ragazzi neo maggiorenni o comunque di età compresa fra i 20 ed i 30 anni che hanno dato la loro disponibilità per ricoprire questo ruolo e che si sono contraddistinti per una buona integrazione sul territorio italiano.